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Ganesh: colui che rimuove gli ostacoli


Tra le divinità più popolari, Ganesh è il “signore degli inizi” ed è colui che benevolmente rimuove ogni ostacolo, protegge ogni luogo ed ogni nuova impresa. E’ subito riconoscibile a causa di una sua particolarità che spicca subito alla vista: la testa di elefante. Come mai questa caratteristica?

Come la mitologia indiana è solita fare, anche in questo caso possiamo trovare delle spiegazioni ricorrendo ad essa, scoprendo così le cause delle sue strane fattezze e comprendere anche il motivo per cui gli vengono attribuiti certi poteri e specifiche qualità.




La storia di Ganesh

Sebbene ne esistano numerose varianti, la storia più nota è quella in cui la dea Parvati, la moglie di Shiva, un giorno decise di creare lei stessa una creatura che potesse fedelmente sorvegliare e proteggere la porta del suo bagno per non essere disturbata. Così, raschiò della pasta di curcuma con cui aveva cosparso il suo corpo, la modellò fino a plasmare una forma umana ed infine vi soffiò sopra. Fu così che un bellissimo fanciullo prese vita e venne considerato da Parvati suo figlio a tutti gli effetti.


Il fanciullo, da quel giorno, avrebbe salvaguardato l’intimità della dea installandosi fuori dalla porta del bagno ed impedendo a chiunque di entrarvi. Quel fedele guardiano si dimostrò così scrupoloso che quando sopraggiunse Shiva, lo respinse con tutto se stesso pur di rispettare la richiesta della madre. A quel punto Shiva, in preda alla rabbia, si scagliò su Ganesh tagliandogli la testa di netto. Parvati si disperò e così lo sposo inviò i suoi gana (esseri celesti) a recuperare la prima testa che avrebbero trovato per rimpiazzare quella del ragazzo per poi riportarlo in vita. I gana tornarono con una testa di elefante, perciò da allora il figlio di Parvati ha quell’aspetto e, oltre a Ganesh, viene chiamato anche Ganapati che significa , appunto, “signore degli esseri celesti”.


Le sue virtù

Questo mito ben spiega la principale qualità di Ganesh: quella di proteggere i luoghi tanto da sacrificarsi lui stesso. Il coraggio dimostrato alla porta di Parvati, l’ha reso così guardiano degli ingressi e “signore delle nuove aperture”. Per questo motivo, infatti, lo si vede spesso raffigurato sulle porte delle case e dei templi o sugli ingressi dei negozi.

Per tutti i nuovi inizi o le nuove imprese (l’inizio di un amore, un lungo viaggio, l’acquisto o la costruzione di una nuova casa, un lavoro, un nuovo affare…) è a Ganesh che si chiede protezione e sostegno.

Forte per la sua natura elefantina, ma fedele ed obbediente, rimuove qualsiasi ostacolo che possa presentarsi sul cammino e grazie alle sue orecchie grandi, ascolta le preghiere di chi lo invoca per provvedere ad esaudirle con amore e generosità.

Oltre a portare abbondanza, fortuna e benessere, è anche famoso per la sua intelligenza, la sua saggezza e la sua arguzia che può infondere in chi ne ha bisogno, soprattutto in vista di decisioni importanti, studio, prove o esami.


La festa di Chaturthi


La festa in onore a Ganesha e alla sua nascita, Chaturthi, , è il giorno più sacro a lui dedicato ed è anche una delle più popolari celebrazioni dell’India, ma anche dei devoti sparsi per il mondo, poiché Ganesha è benvoluto e amato ovunque.


Si tratta di una ricorrenza che cade nel quarto giorno di luna crescente del mese di bhadrapada (agosto-settembre). In tale occasione si preparano dei dolci speciali (i modakha) e si spezzano i cocchi, simbolo dell’ego che viene annullato con la saggezza e l’energia che Ganesha infonde.

Vengono costruite rappresentazioni della divinità in terracotta, gesso o cartapesta poi dipinte a mano con bellissimi colori e portate in processione.

Poiché egli è molto goloso di dolci e soprattutto delle palline di farina di riso chiamate modakha, tutte le famiglie indù, durante il festival di Ganesha, preparano dei dolci in suo onore e li offrono durante la puja (offerta) per ingraziarsi il buon auspicio del Divino. Durante questi giorni di festa si respira aria di festa e allegria ed ogni immagine di Ganesha viene ornata con fiori e stoffe preziose. Oggigiorno questa festa ha raggiunto proporzioni enormi e vi partecipano migliaia di persone.

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